Diritto internazionale

Il diritto internazionale, detto ius Gentium cioè il diritto delle genti, è un sistema di norme e principi incaricati di governare i rapporti tra Stati ed altri soggetti internazionali. Viene anche definito il Diritto della Comunità degli Stati, un complesso di norme sovrastatali, che nascono dalla collaborazione fra gli Stati e che gli Stati stessi si impegnano a rispettare.

Le origini del diritto internazionale si fanno risalire alla formazione degli Stati sovrani e indipendenti, che in seguito alla Pace di Westfalia del 1648, diedero vita al primo nucleo dell’odierna comunità internazionale. Il diritto internazionale è quindi un ordinamento giuridico separato e distinto rispetto agli ordinamenti interni degli Stati. I soggetti del diritto internazionale sono lo Stato, gli individui e le minoranze, i popoli, le organizzazioni internazionali e la Chiesa Cattolica.

L’Arbitrato internazionale è un mezzo di risoluzione pacifica delle cosiddette controversie internazionali, che possono essere disaccordi su un certo interesse, contraddizioni o controversie su un diritto soggettivo. L’International Court of Justice (ICJ) è il principale organo giurisdizionale delle Nazioni Unite (ONU), fondato nel giugno del 1945 dalla Carta delle Nazioni Unite. La sede della Corte è al Palazzo della Pace con sede all’Aia, nei Paesi Bassi. Dei sei principali organi delle Nazioni Unite, è l’unico che non si trova a New York. L’ICJ è leader mondiale nella risoluzione delle controversie internazionali di arbitrato e dispone di una lista di arbitri designati dagli Stati contraenti, con il compito di smorzare controversie presenti o future. La Corte è composta da 15 giudici, eletti per mandati di nove anni dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e del Consiglio di Sicurezza.

Alcuni Stati hanno redatto Trattati Generali di Arbitrato che possano risolvere controversie future, indicando il collegio arbitrale competente e le norme da applicare. Le Convenzioni Internazionali, I Regolamenti Arbitrali e le leggi contenute nei diversi Ordinamenti Nazionali disciplinano l’Arbitrato Internazionale. In Italia l’Arbitrato Internazionale è regolato dal Titolo VI con gli articoli 832 – 840 del Codice di Procedura Civile, riformato successivamente dal decreto legislativo 40/2006.

La Convenzione di New York è un trattato internazionale multilaterale firmato durante la Conferenza Diplomatica delle Nazioni il 10 giugno 1958. Questo trattato facilitò il processo di riconoscimento ed esecuzione dei lodi arbitrali stranieri e favorì l’armonizzazione delle varie discipline nazionali in materia.

Il diritto internazionale umanitario è l’insieme delle norme di diritto internazionale che riguarda la protezione delle cosiddette vittime di guerra o vittime dei conflitti armati. Le sue basi risiedono nelle Convenzioni dell’Aja del 1899 e del 1907, nelle quattro Convenzioni di Ginevra del 1949 e nei due Protocolli aggiuntivi del 1977 e 2005 e sono state adottate all’Aja, in occasione delle Conferenze diplomatiche del 1899 e del 1907. Il diritto internazionale penale è quella parte di diritto internazionale che si occupa della materia penale, in particolare di quelle norme giuridiche estranee a un ordinamento interno e che sanzionano gli illeciti penali internazionali.

Il diritto internazionale viene anche chiamato diritto internazionale pubblico per distinguerlo dal diritto internazionale privato, che è formato da quelle norme statali che cercano di delimitare il diritto privato di uno Stato, stabilendo quando esso va applicato e quando invece i giudici di quello Stato sono tenuti ad applicare norme di diritto privato straniero. Il diritto internazionale pubblico invece regolamenta i rapporti tra gli Stati, semplificando la cooperazione internazionale e funge da fondamento per la pace, la stabilità e la protezione degli esseri umani.

Un avvocato internazionale si occupa dell’applicazione delle convenzioni internazionali per risolvere conflitti di legge, controversie civili, eseguire sentenze straniere, redarre accordi internazionali o assistere le aziende in materia di diritto internazionale.